Lo strano caso del ministro imputato (e già impedito legittimamente)

Aldo Brancher è il nuovo ministro per l’attuazione del federalismo. Tralasciamo per un attimo il discorso sull’utilità di questa nuova carica, soprattutto in tempo di crisi e tagli indiscriminati a tutto quello che non sia della casta. E analizziamo la nomina. Brancher è una vecchia conoscenza di casa Berlusconi, fin dai tempi in cui faceva da intermediario tra il partito socialista e Fininvest piazzando spazi pubblicitari del partito sulle reti del Cavaliere. In seguito, ha attraversato processi per finanziamento illecito ai partiti e falso in bilancio, perdendo le cause sia in primo che in secondo appello. Era colpevole, ma fu assolto. Per la prima accusa, il reato cadde in prescrizione. Per la seconda, il reato venne cancellato. Ve lo ricordate? Sì, fu la depenalizzazione del falso in bilancio attuata proprio da Silvio Berlusconi.

Qualche tempo in galera, comunque, se lo fece. Subito dopo, divenne molto velocemente responsabile di Forza Italia nord, poi deputato e infine sottosegretario alle riforme istituzionali. Insomma, la carica attuale di Ministro è solo l’ultimo scalino di una carriera di rapida ascesa.

Una rapida ascesa sia come uomo politico che come imputato nei processi. Dopo le disavventure degli anni scorsi, infatti, oggi il neo-ministro è già sotto processo. Questa volta si tratta di appropriazione indebita in relazione ai soldi incassati dall’ex numero uno della Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, nell’ambito della famosa scalata ad Antonveneta. Il suo nome è venuto fuori anche tra le parole di Gennaro Mokbel, personaggio collegato in più modi all’inchiesta sul maxiriciclaggio.

Fresco di nomina, però, il Brancher si è già immedesimato nel ruolo, dichiarandosi impossibilitato ad attendere al processo per “motivi istituzionali“. Ve lo ricordate? Si, è proprio l’ultima arrivata delle leggi ad personam, il legittimo impedimento. Che, oltre che per il capo del Consiglio, vale anche per i ministri. Una nomina arrivata quindi con la giusta tempistica, e così un altro processo è stato bloccato, un altro cittadino è attualmente al di sopra degli altri di fronte alla legge. Con buona pace dell’articolo 3 della Costituzione, e di tutti noi che possiamo però fermarli andando a firmare i 3 referendum tra i quali c’è proprio quello per abolire la norma del legittimo impedimento.

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Domenico Sapienza 

Come sempre Antonio Di Pietro è stato profeta!Come sempre ha visto più in là della punta del naso. Continuo a chiedermi dove sono gli italiani dinanzi allo sfascio dell’Italia,della Costituzione, del senso del diritto, della giustizia, della scuola, della sanità. Sono un insegnante di liceo e vorrei invitare tutti a riflettere in che difficoltà morale ed etica la mia categoria si trovi. In classe si parla di ideali, di progetti, di volare alto…e gli stdenti, constatando ciò che c’è in giro, credono che tu sei un alieno!

25 giugno 2010 - 11:01
Giamp 

bastaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Dio, per pietà, ce ne liberi…

24 giugno 2010 - 10:59
Samuel Montefiori 

In democrazia chi delinque sta in galera in Italia invece se gli va male siete in Parlamento

22 giugno 2010 - 11:38
Gianluigi Manca di Nissa 

D’accordo al 100 x 100.

22 giugno 2010 - 02:25
gimotto1949 

Mmmm…i porci stanno bene nello stesso porcile…e mangiano insieme nello stesso trogolo…ma il capo porcile ingrassa molto di più! Che mangi più abbondante?

21 giugno 2010 - 23:03
luana romeo 

Pare proprio ke se nn hai problemi con la legge nn puoi far parte del governo Berlusconi, diciamo ke e’ un lasciapassare obbligato. Sti mariuoli……………

21 giugno 2010 - 16:17
franco deseta 

caro tonino, l’italia e piena di avvoltoi, siamo noi i polli, (GLI ONESTI) che dobbiamo subire tutte le angherie di questo governo del malaffare. chissà che prima o poi, a forza di picconare riusciremo a demolire le fondamenda. hasta siempre

21 giugno 2010 - 11:56
Riccardo Croce 

Non ne possiamo piu, non ce la facciamo … più.
E’ tutto contaminato ormai. Anche nei condomini ci sono truffe e raggiri d’ogni tipo e la gente si odia.
Dobbiamo fare appelli contro ogni forma di astensionismo e partecipare a tutto. Togliemoceli dai piedi. Fra un po’ quelli un veramente al limite cominceranno a proporre rivolte, Ci saranno rivolte. Purtroppo è logico.

21 giugno 2010 - 11:53
Giuseppina 

E’ proprio vero che viviamo nel marciume politico, come è vero che il B. grazie ai suoi poteri può mettere mano dove vuole, facendo quello che vuole e dire quello che vuole ecc… Siamo noi che lo votiamo, siamo noi che gli diamo potere votando il suo partito i suoi seguaci. Non abbiamo neanche più il diritto di scegliere noi chi deve andare al governo. Sono sempre stata dell’idea che il vecchio se ne deve andare, ma non dopo 16 anni così poi si gode la pensione ma dopo 2 legislature non essere più eleggibile. Diamo fiducia ai nostri giovani diamo a loro in mano l’Italia in fin dei conti è con le nostre tasse che li manteniamo e quindi il popolo deve essere Sovrano ma anche questo ce lo impediscono. Se continuiamo a girare la testa perchè la cosa non ci tocca solo perchè da vivere ne abbiamo abbastanza o ci accontentiamo ragazzi miei andiamoglielo a dire a chi è in cassa intergrazione oppure lavoro non ne ha più e una famiglia da mantenere. Mi chiedo, ma in Italia ci sono persone che evadono per 100 miliardi euro, forse sono loro che votano il B.? Ecoo perchè le leggi ad personam ecco perchè essere presidente del consiglio conviene. SVEGLIA!!!!!!

21 giugno 2010 - 11:25
fiugar 

Andrò a firmare, i politici delinquenti 10 volte in galera.

21 giugno 2010 - 09:39
massimo 

non se ne può più!!! e basta con le pagliacciate, ma caz.. è possibile che stò nano feroce fa quello che vuole, ma in che paese viviamo, nel paese dei balocchi?

21 giugno 2010 - 08:23
maria 

ma se quelli che vengono eletti sono peggiori degli elettori ,diventa un serpente che si morde la coda! bisogna disertare in massa le votazioni.

20 giugno 2010 - 07:36
ANTONIO 

TUTTI I MINISTRI DEL GOVERNO SONO DEL NORD ORA hanno nominato un’altro ministro del nord. ma il sud italia fa parte dell’italia ho e una colonia del resto d’italia?A QUESTO PUNTO VIENE DA DIRE VIVA IL FEDERALISMO SAI CHE FEDERALISMO IMPASTERANNO GLI ATTUALI MINISTRI DEL GOVERNO? SARA EQUO PER TUTTA L’ITALIA?…..MI SA DI NO

19 giugno 2010 - 21:22
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Banchetti
Dicono che con il legittimo impedimento il governo potrà affrontare sereno le riforme.

Ma le uniche riforme che interessano a Berlusconi sono la reintroduzione dell’immunità parlamentare e l’impunità per i reati di cui è accusato.
Dicono che con il legittimo impedimento si assicura la governabilità del Paese.

Ma gli altri impegni mondani che Berlusconi prende non gli impediscono di governare, come mai i processi sì?
Dicono che non si tratta di un'altra legge ad personam.

Mentono. I processi Mills e Mediaset di Berlusconi sono sospesi ed anche gli altri che arriveranno.
Dicono che rimarrà in vigore solo 18 mesi.

Non è vero. Sarà prorogato fino a quando non cambieranno la Costituzione per assicurarsi l’impunità.
Ti dicono che la magistratura rimarrà un potere indipendente dello Stato.

Ma il magistrato non ha più la possibilità di processare i ministri anche se commettono reato.
Dicono che siamo tutti uguali di fronte alla legge, secondo l'art. 3 della Costituzione.

Ma non è così, per il presidente del consiglio e i suoi ministri non valgono più le stesse regole che per gli altri. Per loro il magistrato può solo rimandare alle calende greche l’udienza.
Dicono che il nucleare è sicuro.

Ma in Francia ci sono più di 100 incidenti l’anno. E dove metteremo le scorie? Il problema dello stoccaggio non è stato ancora risolto. L’Italia diventerà inoltre un obiettivo terroristico.
Dicono che il nuovo nucleare è sicuro. Ed economico. E veloce da costruire.

Non è vero, con i tempi e i costi del nucleare franco-berlusconiano, che sono il doppio di quelli previsti dal governo, l’Italia non rispetterà le direttive europee sulla riduzione delle emissioni.
Dicono che il nucleare non ha impatti sull’ambiente.

Ma una centrale nucleare, oltre alle scorie, utilizza enormi quantità d’acqua, compromettendo l’equilibrio idrogeologico della zona in cui viene costruita.
Dicono che con il nucleare in Italia saremo energeticamente autosufficienti.

Ma tu hai mai visto giacimenti di uranio in Italia? Lo compreremo dall’estero. E comunque le 4 centrali previste arriverebbero a malapena all’8% del fabbisogno energetico nazionale.
Dicono che il nucleare abbasserà le tariffe dell’energia.

Ma nessun privato al mondo costruisce centrali nucleari senza finanziamenti pubblici enormi a scapito delle tariffe.
Dicono che viviamo in democrazia.

Ma i siti delle centrali verranno scelti dal Governo e dai privati che costruiranno. I cittadini non avranno diritto di parola.
Dicono che la privatizzazione dell'acqua è il futuro.

Ma il resto del mondo sta tornando all'acqua pubblica.
Dicono che l'acqua privata è più economica di quella pubblica.

Chiedi in Toscana, dove l'acqua è privata da 15 anni e le tariffe sono le più alte d’Italia.
Dicono che la privatizzazione dell’acqua migliorerà i servizi.

Ma l'acqua pubblica va incontro ai bisogni dei cittadini mentre i privati inseguono solo i profitti: chi li obbligherà a investire nelle infrastrutture?
Dicono che l’acqua rimarrà un bene fondamentale e inalienabile.

Ma cosa impedisce a un privato di togliere il servizio a chi non può pagare una bolletta? Puoi restare una settimana senza acqua?
Dicono che con l’acqua privatizzata non ci saranno discriminazioni.

Ma un privato non ha interesse a raggiungere zone isolate o difficili da collegare.
Dicono che aprendo al mercato privato la concorrenza migliorerà i servizi.

Ma le grandi società francesi sono già pronte a spartirsi il bottino “Italia”. Altro che concorrenza!

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